domenica 4 gennaio 2009

Un legame.

Il non poter star senza, il rendersi conto di non poter star senza, non nel mentre, ma solo dopo, quando ho ceduto, quando ho potuto sentirmi viva. Non farlo... non poter vivere? Ma così strapparla agli altri, donare quel piacere per il solo bisogno di affondarli poi nell'inutilità. Così posso riempirmi dei loro sguardi, che rimangono per il tempo della sfida, del valore che do a me. Allora quanto sei piccolo!! Ardi solo grazie a loro, ed io mi rendo conto di non saperti nutrire, perdonami. Se mi fermo ho paura di non sentirti più, di lasciarti avvolto, soffocato, da quella pelle che ti racchiude.
Ora, un ricordo...quando ti risvegli...passione, mi prendi, mi lascio prendere (sei così vivo), esci dal mio sguardo, dalle mie parole, una dopo l'altra, assolutamente perfette, dai miei movimenti, che riescono ormai a prendere tutto ciò che vogliono. Ciò che voglio in quel momento, in quel momento, solo, solo, in quel momento...tutto il resto non è per me, per ora.
Girarmi attorno e non esporti più, ne sarò capace, con le stesse sensazioni di potere, ma su me stessa, non più verso loro, che hanno già recitato per te, per noi, lasciali andare, per prenderti la tua libertà. Libera da te, che ora sei la mia vita.

2 commenti:

nienteebasta ha detto...

i miei complimenti. . .belle parole. ..

mIsi@Mistriani ha detto...

girare attorno senza esporsi..sensazioni di potere..

[bisogna liberarsi DAVVERO di tutto questo.per riniziare]

e i legami...si fa sempre in tempo a riprenderli..fino a che non si rompono..quei fili sottili ed invisibili,che lo tengono vivo,nel tempo e nello spazio.
[ma rotti quelli..ti si rompe qualcosa dentro.e poi la volontà,è tanta,ma manca la forza.manca davvero,la possibilità di farlo]
ma questa sono io,e ti chiedo scusa.
[ma le TUE parole,hanno tirato fuori la MIE.e TU,hai tirato fuori ME]