domenica 15 marzo 2009

Il piacere di sè? Ancora no.

Ho dovuto stroncarti, farlo subito, senza riaspettare il danno. Scusa Chiara, scusa se non ti ho permesso di pensare, ma ho dovuto decidere all'istante al tuo posto, non lasciarti libertà.
Te la riprenderai, ti lascerò quando da sola non ti disgregherai, ora i tuoi mille pezzettini si stanno rifugiando dietro tutti gli angoli della casa, con me non vogliono più parlare, rassicurali tu.
Quanto vorrei prenderli, uno per uno, dedicare ad ognuno il giusto e prezioso tempo necessario, per loro (a qualcuno servirebbe una vita...), amarli, fargli arrivare tutto il mio vero, immenso e profondo amore, illuminarli con questo, riempirli, conciliarli...arriverà la forma, intera, compatta, resistente, autonoma...e di me non avrai più bisogno! E tu deciderai, e tu ne sarai la padrona, e tua sarà così poi la responsabilità, e te la godrai. E non dipenderai, e questa libertà ti permetterà di riconoscere tutti i tuoi limiti, fondamentali per la tua unicità. E la tua vita sarà Tua!

7 commenti:

Veggie ha detto...

Questa lettera per te stessa trasmette un grande messaggio positivo. A partire dal titolo, dove c'è quell' "ancora". "Ancora" significa che questo magari non è il momento giusto, ma che quel momento arriverà. Ci vuole tempo e pazienza, ma arriverà. E allora riuscirai a rincollare insieme tutti quei pezzetti e sarai felice di essere unicamente la Vera Te Stessa.

Valentino ha detto...

Ti invito a fare un giro al mio museo

http://escoafareduepassi.blogspot.com/2009/03/lunedi-al-museo_16.html

Chiara ha detto...

Veggie..
quanto il tempo non sono mai riuscita a concedermelo...!!! So che hai ragione, le soluzioni che non richiedono questo giusto tempo hanno sempre fallito!

Sonic Young ha detto...

Ho letto il tuo profilo: probabilmente mi potresti aiutare parecchio a migliorare,
la mia salute...
mentale!

Ciau

Grazie per la visita

Squilibrato ha detto...

Anche la mia, anche la mia!

mIsi@Mistriani ha detto...

uhuh...
siamo in tanti..allora...
[io alla psicologia non so piu' se ci credo.come tutte le altre discipline,ha senso solo se in mano a persone intelligenti,e sensibili.
e di persone così,in generale,ce ne sono poche.e ahimè,anche nella psicologia,quelle che non sono così fanno piu' danni che in altri campi..purtroppo..]

Chiara ha detto...

...credi alla psicologia, non credere alle persone che non la sanno "usare"...